Corso Uefa B: l’allenamento per allievi regionali (anno 1999) di Tobia Bassani con obiettivo principale le Transizioni

settore tecnico

In questa tesina è stata descritta una seduta di allenamento rivolta alla categoria Allievi Regionali (annata 1999) ed ha, come obiettivo primario, lo sviluppo delle transizioni.

La seduta prevede le seguenti fasi:

Attivazione (con parte tecnica): da svolgere inizialmente con una partita a tema, giocando solo con le mani e senza porte, pertanto a partire dal primo esercizio si stabilisce che, ogni serie di passaggi  consecutivi (cinque o dieci), la squadra in possesso effettui un punto; la “partita con le mani”, in questo caso, prevede alcuni obiettivi fondamentali per lo sviluppo delle abilità individuali del calciatore, quali: smarcamento, concetto spazio-tempo, visione di gioco.

Il concetto di smarcamento viene maggiormente considerato nel secondo esercizio, il quale prevede una trasmissione con rimbalzo a terra nel mezzo: questo perché, nella prima parte, la maggioranza dei giocatori tende a trasmettere la palla solo con passaggi alti e mai di media o bassa altezza, e questo di certo non favorisce lo sviluppo degli obiettivi in quanto, nel calciatore, specialmente se giovane, rischia di passare un messaggio sbagliato, ossia che la soluzione dello/a esercizio/situazione sia quella di lanciare in aria la palla nella speranza che qualche compagno la riesca a prendere.

Dal terzo esercizio si inizia ad introdurre anche una parte tecnica, utilizzando entrambi i piedi durante la trasmissione al compagno che dev’essere effettuata con un passaggio al volo.

Essendo la prima fase dell’allenamento, le esercitazioni vanno effettuate iniziando con un ritmo basso salvo poi progredire leggermente ad ogni variazione.

Gli ultimi tre minuti vengono lasciati liberi ad ogni giocatore, al fine di completare al meglio la fase di attivazione.

Small Sided Game: gioco di posizione che ha come obiettivo principale lo sviluppo delle transizioni. L’obiettivo della squadra in possesso di palla è quello di riconquistare palla (transizione positiva) per andare poi a segnare una meta portando il pallone oltre la linea di fondo campo. L’esercitazione può avere molteplici obiettivi: tecnici, tattici, mentali, condizionali, ma soprattutto diventa fondamentale per i giocatori effettuare una scelta corretta durante la fase di possesso palla al fine di non incorrere in transizione negativa.

Il fatto di aggiungere la componente del risultato crea grande competizione tra i giocatori e stimola ulteriormente gli stessi a rimanere concentrati sui possibili sviluppi del gioco.

Il gioco viene effettuato in due stazioni diverse, e partecipano tutti i componenti della rosa, portieri compresi.

3c2 (+1) → 3c3: altro gioco molto divertente e che permette di allenare la squadra nello sviluppo delle transizioni in maniera più specifica rispetto all’esercizio precedente. Anche qui è fondamentale (ancor di più) che le scelte in fase di possesso palla siano effettuate in maniera corretta. Il portiere è parte attiva del gioco in entrambi le fasi e questo gli permette di migliorare anche il gioco con i piedi ed alzare il suo livello di competenza tattica.

Nell’esercitazione può essere inserita anche la regola del fuorigioco allo scopo di aumentare il grado di difficoltà per i giocatori.

Partita a tema: esercitazione collegata alle precedenti in quanto consente ai vari reparti di lavorare in superiorità numerica in fase di possesso palla. Dal punto di vista della fase offensiva, può essere utile effettuare una partita a tema di questo tipo sia per favorire la costruzione del gioco, sia per avere più soluzioni in fase di finalizzazione. Per quanto riguarda la fase difensiva, dovendo questa avvenire sempre in inferiorità numerica, viene richiesta particolare attenzione specialmente all’analisi ed alla lettura della situazione da parte di tutti i giocatori partecipanti: una efficace pressione può favorire la riconquista della palla (transizione positiva) ed un conseguente capovolgimento di fronte che può permettere di andare alla conclusione a rete.

Partita libera: nell’ultima parte dell’allenamento viene svolta una partita 9c9 a campo ridotto.

——————————————————————————————————————————-

Categoria:                               Allievi Regionali (1999)

Nr. Giocatori:                         18 (compresi due portieri)

Mesociclo n.:                          –

Seduta di allenamento n.:      1/1                  

Durata totale:                         90′

Obiettivo:                               transizione

Sottobiettivi tecnici:               tecnica di base, tattica, smarcamento

 

Attivazione e parte tecnica (25′) –  tre stazioni, in ognuna due squadre in modo da formare un 3c3:

– (5′) possesso palla con le mani, ogni 10 passaggi consecutivi un punto;

– (5′) possesso palla con le mani, nella trasmissione obbligatorio un rimbalzo (obiettivo: smarcamento), ogni 5 passaggi consecutivi un punto ;

– (3′) possesso palla con le mani, trasmissione di interno piede al volo, ogni 5 passaggi consecutivi un punto;
– (3′) possesso palla con le mani, trasmissione di collo piede al volo, ogni 5 passaggi consecutivi un punto;
– (3′) possesso palla con le mani, trasmissione di coscia al volo, ogni 5 passaggi consecutivi un punto;
– (3′) possesso palla con le mani, trasmissione di testa (con stacco), ogni 5 passaggi consecutivi un punto;
– (3′) attivazione libera (parte finale), a discrezione del giocatore, con tutto il campo a disposizione.

attivazione

Small Sided Game (20′) – Allenare le transizioni (preparare due stazioni di lavoro):

In un rettangolo (misure variabili a seconda degli obiettivi condizionali) si dispongono tre squadre da tre giocatori l’una, delle quali due a fondo campo (blu e gialla) ed una, con il pallone, a centrocampo (bianca).

La squadra bianca inizia l’esercitazione in possesso di palla, come obiettivo, dovrà cercare di segnare una meta fermando il pallone oltre la linea di fondo della squadra difendente, in questo caso blu: nel momento in cui viene segnata la meta o la squadra difendente (blu) recupera palla, quest’ultima andrà ad attaccare la squadra posta al lato opposto, ossia quella gialla, con gli stessi obiettivi di cui sopra. La squadra bianca, nel frattempo, ha preso il posto di quella blu.

Vince la squadra che realizza il punteggio più alto.

L’esercizio si svolge in tre serie da 5′ l’una con recupero passivo di 1′

small side games

Fase 1: squadra Bianca in possesso attacca la squadra Blu, pronta ad effettuare la fase difensiva; la squadra Gialla, nel frattempo, attendo a fondo campo il proprio turno.

small side games 2

Fase 2: la squadra Blu recupera palla, e attacca la squadra Gialla; nel frattempo la squadra Bianca ha preso il posto della squadra Blu a fondo campo, pronta per effettuare una fase difensiva al primo attacco della squadra Gialla.

small side games 3

Fase 3: la squadra Gialla, recuperata la palla, affronta la squadra Bianca; nel frattempo la squadra Blu ha preso il posto della squadra Gialla a fondo campo, in attesa del proprio turno.

 

3v2 (+1) → 3v3 (25′) – Allenare le transizioni

In un rettangolo 30×25 si dispongono, a fondo campo e accanto alle porte 1×1 situate ai lati ed al centro, tre file da tre giocatori ciascuna (attaccanti), mentre accanto alla porta regolamentare (con portiere) si posizionano, a coppie, i giocatori rimanenti (difensori): quest’ultimi iniziano l’esercizio trasmettendo un pallone agli attaccanti, i quali dovranno, nel minor tempo possibile, finalizzare l’azione che nel frattempo si è sviluppata con un 3v2 (+1 portiere). Nel caso in cui gli attaccanti dovessero perdere il pallone (transizione negativa), dovranno essere veloci ed ordinati al fine di recuperarlo, evitando ai difensori di segnare il goal nelle tre porticine (1×1). Il portiere (difensore) partecipa attivamente alla transizione positiva dei difensori portando così il 3c2 a diventare 3c3. L’azione termine quando gli attaccanti od i difensori realizzano una rete, calciano fuori dallo specchio oppure, su conclusione dell’attaccante, il portiere blocca la palla; nel caso in cui quest’ultimo non dovesse, per scelta o necessità, bloccare il pallone, l’azione è destinata a continuare.

tre contro due

Fase 1: la coppia di difensori trasmette palla al tridente offensivo, ponendosi così nella condizioni di affrontarlo in un 3 contro 2.

 tre contro due 2

Fase 2: l’attaccante riesce a concludere a rete, il portiere respinge la palla e fa partire un 3c3, come da figura sottostante.

tre contro due 3

Fase 3: il portiere, diventato a tutti gli effetti parte attiva dell’esercitazione, dà il via al 3c3 che vedi i difensori trasformarsi in attaccanti e viceversa.

Partita a tema (10′) – 9c9:

Le squadre si schierano in reparti così composti: un portiere, 2 difensori, 3 centrocampisti e 2 attaccanti. Si gioca a tocchi liberi. La squadra in possesso di palla può portare un giocatore in un altro reparto al fine di creare superiorità numerica.

partita a tema

Fase 1: disposizione in campo, giocatori divisi per ruoli e settori.

partita a tema 2

Fase 2: la squadra in possesso può usufruire di un uomo in più nel reparto di interesse. In questo caso, il centrocampista serve la punta nel proprio settore di competenza e attacca la zona centrale creando superiorità numerica in area di rigore.

partita libera

Partita libera (10′): 9c9 senza vincoli né ruoli.

Foto tratta da: http://highschoolsports.pennlive.com/school/annville-annville-cleona-high-school/boyssoccer/photos/

Stefano

Leave a Reply

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial